SCUOLA DELL'INFANZIA  

Le scuole dell’Istituto prevedono un’attività didattica strutturata su quaranta ore settimanali, comprensive di servizio mensa, un servizio di  pre-scuola a partire dalle h 7,30 e un servizio di post-scuola, fino alle ore 17,30  gestito da una cooperativa esterna alla scuola scelta dal C. d’ Istituto attraverso una gara per l’affido del servizio. In ottemperanza alla riforma che prevede un orario di frequenza minima di 25 ore settimanali, le scuole hanno strutturato la seguente modalità oraria:

Ingresso  :7.30 / 8.30  servizio di pre-scuola - 8.30 /9.00   ingresso

Uscite : h.13,30/13,45 (solo su richiesta, o in situazioni particolari )

            h. 16,00/16,30 - h.16,30/17,30 , servizio di post-scuola   

L’orario delle insegnanti è strutturato in modo da ottenere una compresenza costante durante il pranzo. Vi sono giorni in cui le insegnanti, al fine di consentire attività laboratoriali, interventi individualizzati e gruppi omogenei per età, osservano un orario di tipo flessibile

 Organizzazione didattica

La scuola dell'infanzia statale persegue la formazione integrale dei piccoli dai 3 ai 6 anni offrendo opportunità finalizzate al raggiungimento di capacità e di competenza di tipo comunicativo, espressivo, logico ed operativo, cercando anche di contribuire ad una maturazione equilibrata delle componenti cognitive, affettive, sociali e morali della personalità. Per lo sviluppo integrale del bambino la scuola dell'infanzia si prefigge come finalità specifiche :   

 

- maturazione dell'identità

 

- conquista dell'autonomia

 

- sviluppo delle competenze

Per maturazione dell'identità si intende il rafforzamento sotto il profilo corporeo, intellettuale e fisico-dinamico; pertanto si stimoleranno la sicurezza di sé, la stima di sé, la fiducia nelle proprie capacità e la motivazione alla curiosità. La conquista dell'autonomia richiede che venga sviluppata nel bambino la capacità di orientarsi e di compiere scelte autonome in contesti relazionali e normativi diversi nel necessario riconoscimento delle dipendenze esistenti ed operanti nella concretezza dell'ambiente naturale e sociale. Ciò significa che il bambino interiorizzerà i valori universalmente condivisibili quali la libertà, il rispetto di sé, degli altri e dell'ambiente, la solidarietà, la giustizia e l'impegno ad agire per il bene comune. Per lo sviluppo della competenza si intende consolidare nel bambino le abilità sensoriali, percettive, motorie, linguistiche ed intellettive impegnandolo nelle prime forme di riorganizzazione dell'esperienza e di esplorazione e ricostruzione della realtà. Tali finalità sono raggiungibili attraverso i cinque campi di esperienza.

 

L'organizzazione delle attività si fonda su una continua e responsabile flessibilità, in relazione sia alla variabilità individuale dei ritmi, dei tempi, degli stili di apprendimento, sia sulle motivazioni e gli interessi dei bambini. Per ogni ambito, i docenti individuano le basi di partenza e procedono alla formulazione di obiettivi specifici di apprendimento ed alla scelta delle attività, stabilendo i percorsi, le metodologie e le modalità di verifica.

 

Il curricolo della scuola dell’infanzia (allegato N° 1 al P.O.F.) esplicita il percorso formativo dei bambini dai tre ai cinque anni.

 

Viene stilata una programmazione specifica per ogni scuola che fa riferimento ad uno schema comune alle tre scuole dell’infanzia e viene presentato ai genitori nelle assemblee di intersezione e di sezione di inizio anno. Inoltre è a loro disposizione per la consultazione presso le bacheche di ogni scuola.

 

 

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