Si ricorda comunque che lo sportello d'ascolto è attivo:

Dr.ssa Daniela Picco

Psicologa Psicoterapeuta

Sportello d’Ascolto IC Borgata Paradiso

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

 

 

RITROVARE UN EQUILIBRIO TRA FUORI E DENTRO

L’isolamento a cui siamo obbligati da settimane si è prolungato ben oltre le nostre aspettative. Quale significato e quale impatto ha sulla dimensione psichica (emotiva, affettiva e relazionale) dei bambini e dei ragazzi?

 

 DARE NORMALITA’ ALLA ANORMALITA’: COME SI SPIEGA L’ALLERTA CORONAVIRUS AI BAMBINI?


È molto importante aiutare i bambini ad affrontare questa situazione emergenziale, straordinaria e inspiegabile. Come si spiega l'allerta coronavirus a un bambino?

Come si possono raccontare le precauzioni e le preoccupazioni ma anche la situazione che evolve quotidianamente, quando anche gli adulti non hanno mai sperimentato qualcosa di simile?

Suggerimenti per la gestione di questa emergenza con i bambini.

BAMBINI IN QUARANTENA: COME GESTIRE IL TEMPO?

In queste settimane di isolamento, la vita dei più piccoli viaggia su un binario parallelo a quello che racconta delle sfaccettature più drammatiche e dolorose del coronavirus.

I bambini vivono il coronavirus nel calore di una nuova dimensione: niente scuola, niente attività extrascolastiche, una vita scandita da ritmi lenti in una quotidianità domestica da

reinventare e il mondo fuori di relazioni familiari e sociali che possono essere vissute unicamente attraverso gli schermi. Come gestire il tempo libero a disposizione?

RAGAZZI IPERCONNESSI TRA OPPORTUNITA' E RISCHI

Le restrizioni hanno imposto una brusca frenata alla nostra vita, l’hanno messa come tra parentesi per un tempo tuttora indefinito.A distanza di qualche settimana, l’emotività sembra essere

sempre più difficile da gestire e la noia inizia ad aleggiare nelle stanze di tanti ragazzi: noia che è anche sinonimo di impotenza. E i ragazzi come combattono la noia, come riempiono il tempo

libero a disposizione?Come prevenire una situazione di disagio?

DIDATTICA A DISTANZA: come motivare bambini e ragazzi ad un impegno costante?

La didattica a distanza, in queste difficili settimane, ha avuto e continua ad avere due importanti significati. Da un lato, consente di non interrompere il percorso di apprendimentonella misura

in cui impone ai bambini e ai ragazzi di continuare a dedicare un impegno giornaliero significativo alle lezioni e ai compiti.Dall’altrolato, ancora più importante, consente alla scuola e all’intera

collettività educante di continuare a funzionare come collante sociale: la didattica a distanza, innanzitutto, deve poter mantenere viva la comunità di classe e di scuola, alimentare il senso di

appartenenza, combattere il rischio di isolamento e di demotivazione

LA FASE 2 DI BAMBINI E RAGAZZI


È stata definita la sindrome della capanna per indicare il vissuto di quelle persone a cui il graduale ritorno alla normalità, con l’allentamento del lockdown, genera preoccupazioni e difficoltà.

Nella maggior parte delle famiglie le abitudini sono cambiate, abbiamo ristrutturato le nostre giornate con routine nuove e differenti, abbiamo goduto di un tempo scandito da ritmi più rilassati

, abbiamo potuto dedicarci maggiormente a noi stessi e alla nostra famiglia, scoprire nuovi interessi o rispolverare vecchie passioni