Borgata Paradiso è attraversata dall'asse Torino - Rivoli. E' situata all'estrema periferia della città di Torino e lontano dal centro cittadino del Comune di Collegno. Per la sua posizione, gli abitanti si sentono più vicini alla città di Torino, anche perché il cavalcavia di corso Francia sembra che segni una netta divisione tra la borgata e il resto del Comune. La storia del quartiere è molto recente. Il nome “Paradiso” pare tragga origine dalla Trattoria Paradiso che un oste aprì agli inizi del 1900 sul corso Francia al confine con Torino, a seguito degli insediamenti della FIAT Aereonautica. Nel primo Piano Regolatore di Collegno risalente al 1942, Borgata Paradiso risulta essere destinata a uso agricolo verso il confine con Torino e a uso industriale verso Collegno. Il quartiere vero e proprio nasce intorno alla fine degli anni Cinquanta, sulla scia del boom economico e dello sviluppo industriale: prima infatti, esistevano solo poche case, tanto che come  scuola  elementare veniva utilizzato un negozio. Questo dato ci dà il senso dell'enorme sviluppo del quartiere, che oggi possiede due scuole dell'infanzia, due scuole elementari  e una scuola media. Nel corso degli anni Sessanta e Settanta il quartiere si è andato sempre   più ingrandendo, mantenendo però ancora un po' di quello di" borgata" che lo aveva caratterizzato negli anni precedenti. Diverse sono le iniziative in tal senso:"Marciada in Paradis", il club di sci,ecc... La forma urbana del quartiere è stata   disegnata  intorno ai due corsi Antony e Montello, che caratterizzano il quartiere : avrebbero dovuto essere parte di un'ampia circonvallazione alla città di Torino, scelta urbanistica  abbandonata molto presto. Rimasti progetti interrotti, hanno definito spazi che il pubblico ha destinato a servizi sportivi e per il tempo libero. Divisa fra Collegno, Grugliasco e Torino e ancora dal corso Francia, la borgata che è attraversata dalla ferrovia, dalle grandi strade piene di traffico e dal cavalcavia rischia una situazione di non appartenenza, ma assume una propria identità grazie alla omogeneità dei suoi abitanti che si esprime nelle numerose associazioni che operano sul territorio. L’ultimazione di viale Certosa/via Tampellini ha consentito  il raccordo alternativo a corso Francia e la realizzazione della linea 1 Metropolitana favoriscono i collegamenti tra Collegno e Torino contribuendo al tempo stesso a rendere meno periferica la borgata.  Inoltre è stato avviato il riordino delle aree industriali di via De Amicis, progetto che promuove interventi di valorizzazione delle connessioni territoriali tra il parco Dalla Chiesa e Borgata Paradiso.